Hamas: no agli osservatori Ue nella Striscia di Gaza

28 nov – Il movimento islamico palestinese di Hamas non accettera’ il ritorno degli osservatori dell’Unione europea al valico di Rafah nella Striscia di Gaza. Lo ha annunciato un funzionario di Hamas a condizione di anonimato, spiegando che inviati del movimento islamico al Cairo hanno spiegato ai mediatori egiziani nella crisi con Israele che il valico deve essere ”gestito solo da palestinesi ed egiziani”.

Prima che Hamas prendesse il potere a Gaza nel 2007, avendo la meglio sui lealisti del presidente dell’Anp Abu Mazen (Mahmoud Abbas), l’unico valico per bypassare Israele funzionava grazie alle forze di Fatah e agli osservatori Ue. La loro presenza rientrava in un accordo raggiunto nel 2005 e sponsorizzato dagli Usa dopo il ritiro di Israele da Gaza. “L’accordo del 2005 è morto e sepolto da diverso tempo e non accetteremo di rinnovarlo”, ha detto il funzionario.

Dal 2007 l’Egitto ha iniziato ad aprire il valico di Rafah per ragioni umanitarie, aumentando le ore e la rosa delle possibilita’ dopo la rivoluzione del 25 gennaio 2011 che ha portato alla deposizione del regime di Hosni Mubarak e i Fratelli Musulmani, alleati di Hamas, al potere. Ora il movimento islamico chiede che il valico resti aperto per 24 ore per consentire il passaggio di persone e per il commercio. aki



   

 

 

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