L’Italia paga il restauro di un convento in Ecuador

20 nov. – E’ stato firmato a Quito, capitale dell’Ecuador, un accordo tra Unesco e Inpc (Istituto nazionale per il patrimonio culturale) per il piano di gestione integrata e valorizzazione culturale e turistica del Convento di San Francisco.

Il complesso di San Francisco (convento, chiesa e museo) e’ considerato il piu’ esteso complesso monastico dell’America Latina e uno dei piu’ prestigiosi esempi di architettura coloniale religiosa, costituendo uno degli emblemi del Centro storico di Quito, dichiarato dal 1976 Patrimonio mondiale della cultura dall’Unesco.

Il progetto, con inizio di esecuzione previsto nel mese di gennaio 2013, e’ stato finanziato dalla cooperazione italiana. Obiettivo principale e’ la elaborazione di un piano di gestione integrale del complesso monastico, con varie componenti che garantiscano un equilibrio tra la conservazione e restauro del monumento, il turismo sostenibile, la formazione e coordinamento di tutte le istituzioni coinvolte nella sua esecuzione, dalle istituzioni pubbliche alla comunita’ francescana (oltre 50 religiosi) che tuttora vive nel Convento.

La firma dell’Accordo e’ avvenuta venerdi’ 16 novembre alla presenza della viceministro del ministero Coordinatore del Patrimonio, Maria Belen Moncayo, dell’Ambasciatore d’Italia in Quito, Gianni Piccato, della direttrice esecutiva dell’Inpc, Ines Pazmino, della responsabile per il settore culturale della Rappresentanza Unesco in Quito, Alcira Sandoval, della rappresentante dell’Istituto Metropolitano del Patrimonio, Ana Lucia Amijos e del Padre Guardiano del Convento di San Francisco, Walter Verdezoto.agi



   

 

 

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