Arriva l’assistente di condominio, badera’ a bambini e anziani

20 nov – Arriva nei condomini l'”assistente familiare”: potrà occuparsi dei bambini o degli anziani del palazzo usufruendo anche degli spazi condominiali. La nuova figura è una delle novità del contratto collettivo nazionale dei portieri siglato da Confedilizia e Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil.

“Dal prossimo anno nei condomini italiani vi sarà una nuova figura di lavoratore, quella dell’assistente familiare”, informa l’organizzazione della proprietà edilizia parlando del contratto di lavoro che riguarda i portieri, gli addetti alle pulizie e gli altri dipendenti da proprietari di fabbricati.

L’assistente familiare ricorda l’esperienza delle ‘tagesmutter’, diffuse soprattutto in Trentino Alto Adige, donne, spesso anche loro mamme, che allestiscono nei loro appartamenti asili condominiali. Con la nuova figura l’assistenza sarebbe però estesa anche agli anziani.

La nuova figura di lavoratore svolgerà, in appositi spazi condominiali (se autorizzati) o all’interno della propria abitazione (se interna al condominio) ovvero nelle proprietà esclusive di uno o più condomini, servizi per la prima infanzia o per persone anziane autosufficienti, in favore dei condomini o di una parte di essi. Nel Ccnl viene precisato che coloro che usufruiranno di tale servizio se ne assumeranno le relative spese. La nuova figura si aggiunge a quella dell’assistente condominiale, chiamato a compiti di natura diversa, come il disbrigo di pratiche amministrative, anche attraverso strumenti informatici.

Fra le altre novità del nuovo Contratto, Confedilizia segnala poi l’abbassamento, nel part-time, del limite minimo delle ore lavorative dei portieri con alloggio e senza alloggio, che passa così, rispettivamente, da 24 a 20 ore e da 20 a 16 ore, fermi gli altri casi specifici previsti nel contratto. “I ritocchi nelle retribuzioni concordati sterilizzano l’aumento del costo della vita. Gli arretrati, relativi agli anni 2011 e 2012, verranno corrisposti in due tranche (di pari importo e detratto quanto eventualmente già anticipato dal datore di lavoro a titolo di indennità di vacanza contrattuale) nei mesi di febbraio e di agosto 2013”, conclude l’organizzazione dei proprietari di casa. ansa



   

 

 

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