Viagra cinese fatto in casa, Nas denunciano 8 persone

16 nov – Un pacco proveniente dalla Cina che avrebbe dovuto avere dentro dei ‘sali’ e che invece aveva principi attivi farmacologici. E’ questa la scoperta che ha portato i carabinieri del Nas di Perugia a scoprire un laboratorio clandestino per la fabbricazione di rimedi per la cura delle disfunzioni erettili, che poi venivano venduti tramite internet.

I militari nel corso di un blitz hanno sorpreso un 22enne del capoluogo umbro con circa 1,5 kg di sostanze farmacologiche. Il giovane, è privo di qualunque titolo accademico e/o abilitante, ma esperto in chimica. Lui aveva approntato una vera e propria “industria” dove produceva e confezionava farmaci di varia natura.

All’interno del laboratorio clandestino (del valore stimato di 250.000 euro), dotato di attrezzature e macchinari specifici, i carabinieri hanno sequestrato circa 300 chili di sostanze farmacologicamente attive in polvere (antibiotici, analgesici, anabolizzanti, eccipienti, solventi, etc,), tutte provenienti dalla Cina, sufficienti per preparare circa 100 milioni di pillole; 10.000 tra capsule e fiale, pronte per la preparazione e per la spedizione; copioso materiale cartaceo attestante la commercializzazione on-line, a favore di diverse persone di tutta Italia, dei farmaci illeciti.

Il valore del materiale sequestrato è di oltre 120.000 euro, mentre il potenziale giro d’affari è stato stimato in centinaia di milioni di euro. L’esame della documentazione ha permesso di individuare gli acquirenti delle sostanze. Per questo sono stati eseguiti 26 decreti di perquisizione, nelle province di Roma, Milano, Brescia, Verona, Forlì – Cesena, Pavia, Novara, Genova, Piacenza, Palermo, Catania, Ragusa, Reggio Calabria, Taranto, Salerno, Frosinone, Teramo e Pisa.  tmnews



   

 

 

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