Israele eleva allerta a sud dopo l’uccisione di 3 salafiti

14 ott – Israele ha elevato lo stato di allerta nelle localita’ vicine alla Striscia di Gaza per timore di rappresaglie dopo l’uccisione di tre militanti salafiti in poche ore.

Dopo che sabato in un raid israeliano era rimasto ucciso Hisham al-Saedni, uno dei fondatori della cellula salafita Consiglio dell’Ashura dei Mujaheddin, insieme a un altro militante, nelle prime ore di domenica un velivolo ha centrato con un missile la moto di altri due salafiti che si apprestavano a lanciare razzi verso Israele, uccidendone uno e ferendo l’altro.

In previsione di possibili lanci di razzi e missili palestinesi, gli abitanti delle aree vicine alla frontiera con Gaza devono restare vicino a rifugi o a zone protette.

Secondo Israele, al-Saedni stava progettando un grande attentato in collaborazione con miliziani qaedisti attivi nel Sinai egiziano. Al-Saadni era stato detenuto oltre un anno in un carcere di Hamas a Gaza . agi



   

 

 

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