Ricerca: boom di frodi scientifiche dagli anni ’70 a oggi

3 ott. – Un nuovo studio lancia l’allerta: le frodi scientifiche, sebbene ancora rare, stanno crescendo con un passo preoccupante. A dirlo e’ una review delle ritrattazioni presenti in riviste scientifiche mediche e biologiche che ha scoperto che gli studi condannabili per frode o accusabili di frode sono aumentati incredibilmente dalla meta’ degli anni Settanta.

Nel 1976, in base alla ricerca dell’Albert Einstein College of Medicine di New York, le ritrattazioni per frode erano meno di 10 ogni milione di studi pubblicati mentre nel 2007 sono state 96 per ogni milione. Secondo gli scienziati, il motivo di questa situazione potrebbe essere legato alle crescenti pressioni a cui e’ sottoposta la scienza, che ha bisogno di attenzione per guadagnarsi finanziamenti che le consentano di proseguire le sue indagini.

I ricercatori hanno analizzato 2.047 ritrattazioni, individuate fra milioni di studi scientifici pubblicati e inseriti nel database governativo usato per ricerche focalizzate. La frode e’ stata il motivo principale della ritrattazione, riguardando il 43 per cento dei casi. Solo in 2 o 3 casi la frode era combinata con altre attivita’ illecite, come l’aver plagiato lo studio.

Le principali ritrattazioni esaminate riguardavano un noto studio britannico su un vaccino per l’autismo, nove tudi separati della Duke University su un trattamento anti-cancro e il lavoro dell’esperto sud coreano in clonazione che riguardava ovuli umani illegalmente acquisiti per la ricerca. 889 su oltre 2mila ritrattazioni erano dovute a frode o sospetta frode.  (AGI) .



   

 

 

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