UE, Van Rompuy: 400 mln di euro a Tunisia per il periodo 2011-2012

2 ott – Unione europea e Tunisia dovrebbero riuscire a stringere il nuovo accordo di partnership ”privilegiata” per rafforzare la cooperazione bilaterale a novembre, in occasione del prossimo Consiglio di associazione.

Lo ha detto il presidente della Commissione Ue, Jose’ Manuel Barroso, al termine dell’incontro con il primo ministro tunisino, Hamadi Jebali. ”Tanti interventi sono gia’ in corso” ha affermato Barroso, che ha avanzato la possibilita’ di ”andare piu’ lontano per l’assistenza macroeconomica” alla Tunisia, di pari passo con le riforme attuate nel Paese e al coinvolgimento delle istituzioni finanziarie internazionali.

Le relazioni fra Ue e Tunisia, ha spiegato oggi il presidente Ue, Herman Van Rompuy, si fondano su quattro linee d’azione: partenariato privilegiato tramite un nuovo piano d’azione; cooperazione finanziaria per il rilancio economico e la transizione democratica (400 mln per il periodo 2011-2012); maggiore integrazione commerciale con la prospettiva di integrazione nel mercato unico Ue; partenariato per la mobilita’.

Oggi a Bruxelles il commissario Ue alla Politica di vicinato, Stefan Fule, ha firmato due accordi finanziari su giustizia e salute, con il ministro per la cooperazione tunisino Riadh Bettaieb. Quello sulla giustizia e’ un nuovo programma, per un valore di 25 milioni di euro, ai quali vanno aggiunti gli altri 12 milioni di euro gia’ previsti per un progetto di cooperazione che favorisce l’accesso ai servizi sanitari di quattro milioni di tunisini.

L’intervento sul fronte giustizia durera’ quattro anni e avra’ lo scopo di rafforzare l’indipendenza e l’efficienza del sistema giudiziario tunisino, migliorandone l’accesso e il funzionamento, ma anche riqualificando prigioni troppo vecchie o non conformi agli standard internazionali. Gli aiuti Ue andranno a sostegno della riforma del sistema giudiziario, della legislazione penale e delle norme penitenziarie, perche’ siano in linea con le norme internazionali a garanzia di una maggiore indipendenza, impazialita’ ed efficienza della giustizia tunisina.

Il progetto sui servizi sanitari interessa quattro milioni di persone in Tunisia. L’iniziativa, che conta su un finanziamento di 12 milioni di euro, sara’ promossa nelle 13 regioni del paese piu’ penalizzate dall’assistenza sanitaria, a Est e a Sud del paese, dove abita il 40% della popolazione tunisina. Il progetto punta ad aumentare l’accesso alle cure di base, la qualita’ del servizio e le condizioni di accoglienza nei centri sanitari.
(ANSAmed)



   

 

 

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