Monti avverte: Se la politica sbanderà torneranno i tecnici

8 set.  – Sarà anche vero, come dice, che per lui “le vacanze arriveranno presto” e che sono “simpatici” ma “non ricevibili” gli appelli ad andare avanti anche dopo le elezioni, ma Mario Monti non ha nessuna intenzione di farsi dimenticare, anzi non nasconde l’ambizione di voler lasciare un’impronta duratura della sua esperienza a palazzo Chigi.

Da Bari, dove ha inaugurato con un giorno d’anticipo la Fiera del Levante, ha lanciato una serie di messaggi, in qualche caso guanti di sfida, all’indirizzo della maggioranza che lo sostiene, degli oppositori, delle forze sociali e dei cittadini. I tecnici, spiega, servono per “togliere” perché poi non devono prendere voti. Ai “politici”, che non disdegna di accomunare sotto un’unica insegna (a lui viene perdonato più facilmente che ad altri), riserva un avvertimento: se dopo i tecnici riprenderanno a “dare sperando in più voti, l’Italia si incamminerà su una strada non ignota e ci sarà di nuovo un governo tecnico“.

Del resto, si ha un bel dire che l’Esecutivo tecnico non ha consenso. Il premier la pensa diversamente, e lo lascia intendere, in prospettiva futura: “Se l’opinione pubblica riterrà che ci sono cose buone nella nostra azione di governo toccherà all’opinione pubblica chiedere che non vengano distrutte ma valorizzate”, dice.  TMNEWS

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