Imola, un successo l’”Omaggio a Lucio Battisti”. Borgo Tossignano avrà il defibrillatore.

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IMOLA 8 Sett- L’evento in “Omaggio a Lucio Battisti”, svoltosi ieri sera in Piazza Gramsci a Imola è stato un successo da tutti i punti di vista.
La manifestazione promossa dal nostro quotidiano, e realizzata grazie al Patrocinio del Comune di Imola ed agli sponsor – che meritano la citazione – (Gruppo Fondiaria Divisione Sai Agenzia Andrea Marini Imola; Sammontana- Concessionario Zaccherini Modena; Granarolo; Vivaio Ceroni Imola; Doc Caffè Castel San Pietro Terme; Tabriz tappeti persiani Bologna; Babetta Boutique Imola; Mazzoni Parrucchieri Imola; Adesso Pasta Imola; Forno Foschi Imola; Mezcal Ristorante Mexicano Imola) raggiungendo gli obiettivi prefissati quali: celebrare il grande Lucio Battisti; contribuire all’aggregazione e alla rivitalizzazione del Centro Storico e non ultimo, raccogliere fondi per l’acquisto e la donazione di un defibrillatore DAE al Comune di Borgo Tossignano (3.350 abitanti, un solo defibrillatore in dotazione all’Ambulanza del Presidio Sanitario).

La serata ha davvero ricreato l’atmosfera di quel periodo indimenticabile della vita artistica del grande autore. Uno spettacolo piacevole che ha coinvolto giovani e meno giovani, ma anche i bambini grazie agli effetti speciali che riproducevano le bolle di sapone si sono divertiti un mondo.

Sul palco di Piazza Gramsci, la band “Innocenti evasioni”, composta da quattro professionisti toscani, veri fan cresciuti ascoltando le canzoni di Battisti, han suonato, cantato e fatto cantare il pubblico per oltre due ore, spaziando dalle indimenticabili ballate, al rock d’avanguardia, alle sonorità disco di fine anni ’70, ma  anche, coinvolgendolo in uno show ricco di aneddoti e curiosità sulla vita e le passioni di Lucio Battisti.

Ha avuto successo anche la raccolta fondi per l’acquisto del defibrillatore da donare al Comune di Borgo Tossignano. Il pubblico intervenuto, molto sensibile, specialmente quando dal palco è stato detto che ogni anno una città come Imola (c.a. 70.000 ab.), scompare dal territorio italiano a causa di quel killer che non guarda in faccia a nessuno e che si chiama: arresto cardiaco.

A questo proposito leggi: http://affaritaliani.libero.it/cronache/arresto-cardiaco070912.html?refresh_ce

L’appuntamento è al prossimo anno.

P.S. Anche i bomboloni hanno avuto un gran successo!

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