Alcoa: operai scendono dal silo. Azienda “verso la chiusura”

Cagliari, 8 set. – Sono scesi dalla cisterna poco prima delle 17.30 i tre operai dell’Alcoa che da quattro giorni protestavano a oltre 60 metri d’altezza nella fabbrica di Portovesme per ottenere dall’azienda un impegno scritto a sospendere le procedure di fermata dell’impianto. Le condizioni di uno di loro, che ha problemi di cuore e aveva gia’ accusato un malore, sono peggiorate in giornata.

Una volta a terra, assistiti dai colleghi, i tre lavoratori hanno dichiarato che lunedi’ prossimo saranno a Roma alla testa del corteo per il lavoro che i sindacati del Sulcis stanno organizzando. “In un primo momento il nostro collega non voleva scendere”, ha riferito Rino Barca della Cisl. “Ci ha detto che l’avrebbe fatto soltanto assieme agli altri due compagni, i quali, per solidarieta’, sono venuti giu’ con lui”.

L’operaio e’ stato accompagnato dai colleghi da un medico di fiducia per essere visitato. “Glencore invia una manifestazione d’interesse direttamente ad Alcoa, se davvero e’ intenzionata all’acquisto”, e’ l’invito lanciato da Barca al gruppo svizzero che ha comunicato al Mise l’intenzione di acquisire la fabbrica di alluminio di Portovesme, ma a determinate condizioni. agi



   

 

 

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