Alcoa: lavoratori sul silos iniziano lo sciopero della fame

6 sett – Hanno iniziato lo sciopero della fame i tre operai dell’Alcoa di Portovesme, in Sardegna, che da hanno trascorso la seconda notte su un slos a quasi settanta metri di altezza. “Siamo disposti a tutto“, avevano dichiarato nei giorni scorsi e così recita uno striscione appeso sul syolos dove si trovano i tre lavoratori.

Nel frattempo, mentre si susseguono le notizia di un “interesse condizionato” da parte degli svizzeri della Glencore e dei loro connazionali della Klesh (questi ultimi avevano presentato una proposta d’acquisto lo scorso giugno al Ministero dello Sviluppo Economico ma era rimasta “segreta”), 450 operai si preparano a partire per Roma dove manifesteranno il prossimo lunedì 10 settembre davanti alla sede del Ministero dello Sviluppo Economico dove si terrà la riunione che, probabilmente, deciderà il futuro dello stabilimento di Portovesme.

Circa 100 lavoratori rimarranno, invece, nella fabbrica sulcitana per garantirne il funzionamento. Hanno annunciato la loro presenza anche 23 sindaci del Sulcis. tmnews



   

 

 

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