Edilizia: scuole ‘a pezzi’. Ma il Miur pensa alle gite in barca

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3 sett – Contribuenti.it, sito dell’Associazione Contribuenti Italiani, ha commissionato uno studio al Kris Network of Business Ethics sullo stato dell’edilizia scolastica in Italia: due edifici su tre non sono a norma.

Un risultato impietoso che vede l’Italia dietro Polonia, Romania Bulgaria e Grecia, soprattutto a causa degli scarsi investimenti che negli anni passati hanno riguardato il Sud Italia.

Secondo lo studio solo il 45% delle scuole italiane ha il certificato di agibilità statica, contro il 97% della Germania, il 94% della Francia e il 92% dell’Inghilterra.

In contrasto, 300 studenti provenienti da 49 citta’ italiane sono coinvolti in un progetto in barca che toccherà 28 porti della penisola per la seconda edizione de ‘L’Italia in Barca a Vela: il Mare che Unisce’, promossa dal Ministero dell’Istruzione, università e ricerca con la Federazione italiana vela, la Lega navale italiana il Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera e il Wwf.

‘Il progetto  si sviluppa attraverso la realizzazione di otto crociere-scuola di quattro giorni ciascuna che a tappe toccheranno diversi porti della penisola”. In ciascuna tappa della crociera, effettuata con quattro barche a vela, si alterneranno una serie di equipaggi ognuno dei quali composto da uno skipper professionista, otto studenti e un docente accompagnatore. La prima tappa è partita oggi da Trieste.

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1 Commento per “Edilizia: scuole ‘a pezzi’. Ma il Miur pensa alle gite in barca”

  1. Theng 'Oh Salam

    ma le barche ce l’hanno l’agibilità?

Commenti chiusi

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