Turchia, donna decapita il suo stupratore. Dal carcere: fatemi abortire o mi uccido

2 sett – Stuprata sistematicamente, una volta a settimana, da un uomo che si introduceva di notte in casa sua e dopo averla abusata la minacciava di diffondere le foto di lei nuda a tutto il vicinato. Per porre fine a quest’incubo che andava avanti da mesi Nevin Y’nin, 26 anni, turca, ha crivellato di colpi il suo aguzzino mirando ai genitali. Quindi, gli ha mozzato la testa e l’ha fatta rotolare nella piazza del paese.

Ma l’odissea, dai tratti raccapriccianti, di questa giovane di Isparta, continua anche dietro le sbarre della prigione dove si trova per quello che lei stessa ha definito un “delitto d’onore”, come racconta l’edizione in inglese del quotidiano turco Hurriyet.

La giovane aspetta un figlio dal suo aguzzino e minaccia il suicidio se non le autorità non le daranno il consenso di abortire. La legge turca rema però contro questa ragazza, già madre di due figli piccoli, stabilendo che l’aborto è vietato dopo la decima settimana.

Non l’aiuta neanche il clima genrrale che si respira in Turchia dove potrebbe essere imminente la presentazione di un disegno di legge contro interruzione volontaria di gravidanza evocata recentemente dal premier islamico conservatore Tayyep Recip Erdogan. tgcom24



   

 

 

1 Commento per “Turchia, donna decapita il suo stupratore. Dal carcere: fatemi abortire o mi uccido”

  1. beh! Il porco è morto … il figlio può andare in affidamento …

Commenti chiusi

Se segui ImolaOggi.it
fai una donazione!

Grazie al tuo contributo, ci aiuterai
a mantenere la nostra indipendenza
Grazie per la tua donazione!


IBAN: IT78H0760105138288212688215

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

oppure fai una donazione con PayPal

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2018 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -