Milano: picchiava e violentava da un anno la compagna, arrestato egiziano

22 ago – La Polizia locale di Milano ha fermato ieri un cittadino egiziano accusato di aver stuprato e maltrattato per un anno la propria compagna. L’uomo, 29 anni, con precedenti per spaccio di stupefacenti, e’ stato inseguito e bloccato dagli agenti della Polizia locale e si trova ora in stato di fermo nel carcere a San Vittore, a disposizione dell’autorita’ giudiziaria. Le accuse sono violenza sessuale aggravata, maltrattamenti in famiglia, lesioni volontarie e violenza privata.

Dopo l’ultima violenza subita, la donna, una rumena di 35 anni, e’ stata trasportata dal 118 al Policlinico insieme al compagno. Quest’ultimo sosteneva che la donna si era fatta male per una caduta. Gli accertamenti sanitari hanno evidenziato una realta’ diversa e, in modo particolare, lesioni determinate da violenti percosse, con trauma facciale al naso e allo zigomo sinistro.

I medici hanno avvisato quindi il Servizio violenze sessuali domestiche della Mangiagalli e, contemporaneamente, la Polizia locale. Alla vista degli agenti l’egiziano si e’ dato alla fuga, ed e’ stato rintracciato successivamente nella vicinanze di via Bligny.

A questo punto sono scattate le indagini dirette dal Comandante Tullio Mastrangelo con il Nucleo tutela donne e minori della Polizia locale, che hanno portato a configurare gravi indizi a carico dell’egiziano.

E’ emerso infatti un quadro inquietante: ogni volta che l’uomo assumeva alcool e cocaina, oltre a percuotere violentemente la compagna, la costringeva a rapporti sessuali contro la sua volonta’. Dagli accertamenti e’ emerso che questa situazione durava da circa un anno all’interno delle mura domestiche, e che la povera donna non aveva mai denunciato tali abusi, in quanto terrorizzata dalla violenze fisiche del compagno.

In nottata l’egiziano e’ stato portato in carcere a san Vittore, dove si trova tuttora in stato di fermo a disposizione della autorita’ giudiziaria, il sostituto procuratore di turno dottoressa Albertini.

”Insieme alle Forze dell’Ordine – ha detto il Sindaco d’agosto Cristina Tajani – il Comune di Milano e’ fortemente impegnato nella tutela delle donne vittime di violenze, attraverso un’attivita’ di controllo, indagine, prevenzione e mediazione. Chi ha subito un’aggressione, soprattutto se tra le mura domestiche, deve essere seguito da vicino da personale altamente specializzato, come quello che si trova presso il nostro centro di mediazione. Rivolgo quindi un appello a tutte le donne vittime di violenza: denunciate i colpevoli. Noi vi saremo vicine”. asca



   

 

 

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