Crisi: Quello che la “politica” vi nasconde

Comunicato Coordinamento Regionale Emilia Romagna del MNC

Crisi: Quello che la “politica” vi nasconde

16 agosto – E’ evidente che la crisi economica che stiamo vivendo non è altro che l’atto conclusivo di una colossale truffa ai danni del popolo.

Lo stato, grazie ai politici compiacenti, ha ceduto la sovranità monetaria ad una banca privata la quale crea il denaro dal nulla e lo presta a “strozzo” allo stato stesso generando una spirale del debito insanabile. Lo stato, economicamente rantolante, nell’intento di evitare un fallimento inevitabile, ricorre all’aumento del prelievo fiscale ed ai tagli costringendo i cittadini e le imprese ad insopportabili sofferenze ed impoverendo ulteriormente la nazione già strangolata dal debito.

Ci ripetono, fino alla nausea, che le ragioni della crisi sono da ricercare nell’evasione fiscale e negli sprechi ma questi sono solo aspetti complementari della crisi, non sono la vera  causa. L’evasione fiscale e gli sprechi possono solo accellerare il fallimento dello stato ma la loro rimozione non può evitarlo.

Anche una società perfettamente virtuosa ma privata della sovranità monetaria è inevitabilmente destinata al fallimento.
Questo è ciò che la politici nascondono con il fine di perseguire gli interessi delle banche, della finanza mondiale e non quelli del popolo che li ha eletti.
Quindi ne deriva che l’unica soluzione per evitare il fallimento dello Stato, delle imprese e dei singoli cittadini è l’abbandono dell’euro ed il ritorno ad una moneta nazionale emessa da una banca nazionale e di proprietà esclusiva dello stato.
Questo significa riprendersi la sovranita monetaria.

Coordinatore Regione Emilia Romagna
Movimento Nazionale Cristiano-Liberale
   Franco Lanzoni

http://mnc-emiliaromagna.blogspot.it/2012/08/crisi-quello-che-la-politica-vi-nasconde.html



   

 

 

4 Commenti per “Crisi: Quello che la “politica” vi nasconde”

  1. alessia rossini

    La fonte della crisi è la furbizia e l’avidità senza controllo sull’aumento inadeguato dei prezzi lira euro. Un tramezzino costava 1500 lire, il giorno dopo un euro e 50 anzichè 75 centesimi. Ovvio che i negozianti e tutti gli altri conduttori di botteghe e non solo si siano adeguati. Ma gli statali? Gli stipendiati? Gli stipendi? NO!

  2. alessia rossini

    In casa abbiamo fermi sottoforma di valute scomode es 1,2,5 centesimi più di un euro nel cassetto. Io ne ho fermi 4, 5 kg ovvero 30 euro. Quanti miliardi di euro non si utilizzano sottoforma di queste valute?

  3. alessia rossini

    Metodo anticrisi? adeguamento immediato listino prezzi di tutti i prodotti di medio e giornaliero consumo in seguito gli affitti si abbasserano insieme a tutto il resto.

  4. alessia rossini

    Alexia non me ne sono accorta ora, per quello che l’Italia e gli altri paesi stanno passando lo avevo scritto sul mio diario 10 anni fa. Ovvio che tutto è aumentato ed anche le materie prime ma è per la stessa logica di furbizia e mancate indottrinazioni di utilizzo della nuova moneta. Alla base c’è avidità e furbizia. Continuo a dire che la crisi primordiale è mentale e poi ha avuto conseguenze anche sull’economia.

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