Crisi Grecia, con 11 miliardi di tagli recessione salirà al 5%

10 agosto – Gli 11.5 miliardi di euro di tagli alla spesa pubblica che la troika ha chiesto al governo ellenico di fare nei prossimi due anni provochera’ l’anno prossimo una contrazione dell’economia greca di circa il 5% mentre il tasso di disoccupazione raggiungera’ quasi il 29%.

Lo ha dichiarato, parlando ai microfoni dell’emittente privata Skai Tv, Savvas Robolis, docente di economia e direttore dell’Istituto del lavoro del maggiore sindacato ellenico, la Gsee, che rappresenta i dipendenti del settore privato.

Robolis, che ha fatto le sue dichiarazioni commentando gli ultimi dati dell’Istituto di statitista ellenico (Elstat), secondo cui a maggio la disoccupazione del Paese ha toccato il 23.1%, ha sottolineato che negli ultimi quattro anni in Grecia si sono persi 674.000 posti di lavoro e che al ritmo attuale occorrera’ arrivare al 2023 affinche’ il tasso di occupazione ritorni al livello in cui era nel 2008, prima che cominciasse la crisi. (ANSAmed).

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