Immigrati, Riccardi: circa 150 mila lavoratori nella sanatoria

1 ago – ”Il governo ha stimato in 150 mila la platea dei possibili lavoratori interessati”. Lo ha dichiarato il ministro della Cooperazione internazionale, Andrea Riccardi durante il Question Time alla Camera rispondendo ad un’interrogazione sulla disposizione transitoria prevista dal decreto legislativo n. 109 del 2012 finalizzata a consentire una sanatoria per i lavoratori stranieri irregolari.

”Il ravvedimento operoso del datore di lavoro per evitare gravi sanzioni – ha aggiunto Riccardi – riguarda solo le persone gia’ presenti in Italia prima del 31 dicembre 2011 in condizioni di dimostrare tale presenza con documentazione di organismi pubblici”.

In realtà si prevedono 500mila domande“. Lo afferma l’associazione ‘Sportello dei Diritti’ che, oltre a raccomandare agli interessati di affrettarsi perche’ le domande potranno essere presentate dal 15 settembre a solo il 15 ottobre, rilancia la richiesta di concedere “il permesso di soggiorno a tutti gli immigrati irregolari per un anno”.

”Saranno esclusi – ha proseguito Riccardi – i datori di lavoro condannati per favoreggiamento di immigrazione clandestina, sfruttamento della prostituzione e del lavoro minorile nonche’ i datori di lavoro coinvolti in imbrogli nelle procedure relative ai flussi di ingresso degli immigrati. Sara’ poi necessario versare le somme dovute per previdenza, assistenza e contribuzione, oltre a 1.000 euro a copertura delle spese necessarie, ad iniziare dal contributo al Servizio sanitario nazionale”.

Riccardi ha poi ricordato che ‘‘il datore di lavoro se vuole evitare le sanzioni previste dalla Ue dovra’ versare 4.302 euro per una colf con paga pari all’assegno sociale e oltre 14 mila euro per un manovale edile o di un’azienda artigiana”. ”Questa e’ un’opportunita’ possibile solo per determinate settimane” ha sottolineato il ministro.
asca



   

 

 

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