Ospizio lager, denunciato l’amministratore e 5 inservienti dell’est

ROMA, 27 GIU – I 20 anziani ospiti di una casa di riposo privata ”Oasi futura” di Itri (Latina), ed in particolare le donne non autosufficienti e costrette a letto, erano vittime delle ripetute violenze delle inservienti della casa di riposo, che all’occorrenza, pur senza averne titolo, ricoprivano anche il ruolo di infermiere.

Maltrattati e insultati praticamente ogni giorno. In manette sei persone, tra cui un italiano di 37 anni, amministratore della struttura, e altre cinque persone straniere.

«Immagini troppo crude per essere diffuse» , spiega il capitano dei carabinieri di Gaeta Daniele Puppin. «Nessun medico all’interno della struttura, ma solo inservienti straniere privi di professionalità che accudivano gli anziani anche attraverso la somministrazione di farmaci, sedativi e tranquillanti, per non dover accorrere di notte».



   

 

 

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