Ue: per il salvataggio delle banche europee spesi 4.500 miliardi di fondi pubblici

7 giu – La Commissione europea ha approvato oggi la proposta di direttiva che stabilisce un nuovo quadro normativo per fare fronte alla crisi degli istituti di credito. Lo ha detto il commissario Ue al Mercato interno, Michel Barnier.

La direttiva salva banche rappresenta un passo fondamentale verso l’unione bancaria. Tuttavia la notizia che ha davvero colpito i cittadini del Vecchio continente riguarda l’importo speso fino ad ora dagli Stati europei per salvare il sistema bancario: 4.500 miliardi di euro

Salvataggio Grecia sarebbe costato 300 miliardi di euro – Il dato sui costi delle banche euriopee sono stati forniti dallo stresso Michel Barrier. I 4.500 miliardi di euro di aiuti di Stato a favore degli istituti bancari sono stati erogati tra il 2008 e il 2011. Una “montagna” di soldi se confrontati con l’importo necessario per salvare la Grecia nel 2010 e per evitare lo scoppio della crisi che sta minacciando l’esistenza stessa dell’euro. Due anni fa il debito pubblico di Atene complessivamente ammontava a 300 miliardi di euro ovvero il 6,6% di quanto speso per salvare il sistema bancario.

Barnier: “No salvataggio banche spagnole con Efsf” – Per il commissario Ue al Mercato interno “oggi non è possibile ricapitalizzare le banche spagnole con l’aiuto diretto del meccanismo europeo Efsf”. “Questa è una possibilità che deve essere presa in considerazione seriamente in futuro. Oggi non è possibile” ha aggiunto. Barnier ha lodato quanto fatto oggi a Bruxelles ma ha precisato che la proposta di direttiva approvata “è per il lungo periodo” e non “per gestire la crisi attuale di singole banche”. TISCALI



   

 

 

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