Uccise cileno durante inseguimento, vigile a processo per omicidio volontario

5 giu – Giudizio immediato per omicidio volontario nei confronti di Alessandro Amigoni, l’agente di polizia locale che nel febbraio scorso durante un inseguimento sparò uccidendo un cileno di 28 anni. Il gip di Milano Maria Vicidomini, infatti, ha disposto il giudizio immediato, accogliendo la richiesta del pm Roberto Pellicano.

Il processo, davanti alla Corte d’Assise di Milano, è stato fissato per il prossimo 9 ottobre. E’ probabile però che Amigoni scelga di essere giudicato con il rito abbreviato che prevede lo sconto di un terzo della pena in caso di condanna. Nei prossimi giorni, dunque, il suo difensore, l’avvocato Giampiero Biancolella, dovrebbe avanzare l’istanza di abbreviato e a quel punto il processo sarà fissato per un’altra data e davanti ad un gup.

La difesa del vigile ha sempre sostenuto che l’agente, quel pomeriggio, ha sparato da una distanza compresa tra i 15 e i 20 metri, solo a scopo intimidatorio e non con l’arma rivolta verso il cileno, Marcelo Valentino Gomez Cortes. La perizia disposta dal pm, invece, ha stabilito che il vigile avrebbe esploso il colpo da una distanza che va da un minimo ”di 50 centimetri” a un massimo ”di due metri e 80 centimetri”, mentre il giovane correva. adnk



   

 

 

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