Ue: eurodeputati fanno un favore alle banche fingendo di farlo ai cittadini

E’ difficile vivere una vita normale per i cittadini privi di una carta di credito o un conto corrente bancario, e’ difficile anche trovare un lavoro o affittare un appartamento.

BRUXELLES, 31 MAG – Avere un conto in banca deve essere un diritto legale per tutti i cittadini dell’Unione europea, anche per i meno abbienti. E’ il senso della risoluzione votata oggi (36 voti a favore e 2 contrari) in Commissione Affari economici e monetari con cui gli europarlamentari hanno chiesto alla Commissione europea di definire, entro il 2013, una legislazione per una normativa comunitaria che aiuti quel 10% di cittadini dell’Ue sprovvisto di un conto corrente.

Gli eurodeputati hanno chiesto che le persone senza fissa dimora, i soggetti con redditi molto bassi, gli studenti, i lavoratori espatriati e le persone che non beneficiano di prestiti bancari, carte di credito, mutui, abbiano i mezzi per poter affrontare delle transazioni bancarie.

”Nella nostra societa’ sempre piu’ moderna – ha commentato il relatore, l’europarlamentare tedesco Juergen Klute del gruppo di estrema sinistra Gue -, i pagamenti in contanti stanno perdendo di importanza nel quotidiano. E’ difficile vivere una vita normale per i cittadini privi di una carta di credito o un conto corrente bancario, e’ difficile anche trovare un lavoro o affittare un appartamento”.

Gli europarlamentari hanno ritenuto necessaria una normativa a livello comunitario perche’ finora le raccomandazioni della Commissione europea hanno dato i risultati desiderati solo in pochi Paesi. (ANSA).



   

 

 

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