Algeria: universitaria e velata a capo del traffico di esseri umani

30 mag – Studentessa universitaria, di buona famiglia e abbigliata con lo djilbab, il caratteristico velo quasi integrale indossato dalle donne algerine: era lei a capo di una rete di trafficanti di essere umani smantellata dalla gendarmeria di Orano che ha bloccato sulla spiaggia un gruppo di clandestini pronti ad imbarcarsi verso la Spagna.

La ragazza, di cui non e’ stata resa nota l’identita’, aveva organizzato una serie di viaggi verso la Spagna, grazie ad una rete di procacciatori che battevano i centri dell’interno del Paese garantendo il buon esito dell’operazione.

Negli ultimi giorni, con l’arrivo della buona stagione, si e’ intensificata la rete di controlli da parte delle forze di polizia algerine per bloccare la partenza di imbarcazioni, cariche di harraga (come sono chiamati gli aspiranti clandestini), dirette verso le coste dell’Europa meridionale soprattutto quelle spagnole. L’ultima retata e’ stata fatta sulla spiaggia di Kristel, nella periferia Est di Orano, e ha portato al fermo di 25 clandestini, tra due cui ragazze. (ANSAmed).



   

 

 

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