Fornero “decreto per 65mila esodati”. Bocciatura dei sindacati

10 mag. – E’ pronto il decreto sugli esodati e riguardera’ 65mila persone. “Mi prendo tutta l’impopolarita’ di un provvedimento impopolare”, ha detto il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, durante l’incontro con Cgil, Cisl, Uil e Ugl. “Il vincolo risorse – ha aggiunto – non puo’ essere messo in discussione, per quelli che sono fuori dal decreto si vedra’”.
Sindacati insoddisfatti al termine dell’incontro. Susanna Camusso, segretario generale della Cgil, e Raffaele Bonanni, numero uno della Cisl, hanno incontrato i lavoratori ‘esodati’ che attendevano notizie davanti al ministero del Lavoro. “Siamo insoddisfatti”, ha detto Bonanni.

CAMUSSO, IL DECRETO PERCHE’ CREA DISPARITA’

“L’accordo non va bene, va cambiato perche’ non da’ garanzie a tutti”: ha commentato Camusso. Per la leader sindacale, “il decreto non va bene, crea disparita’” ha detto sottolineando che l’esecutivo deve trovare i soldi. “Continueremo la mobilitazione”, ha aggiunto la Camusso.

BONANNI, UNA SITUAZIONE COMPLICATA

“La situazione e’ molto complicata”, ha spiegato Raffaele Bonanni, leader della Cisl. Il nodo principale sono le risorse per coprire tutti i lavoratori rimasti senza un posto e senza pensione e non solo i 65mila individuati dal ministero. “Il ministro insiste molto sui soldi disponibili. Stiamo chiedendo – ha aggiunto Bonanni – di modificare le risorse necessarie”.
Nei prossimi giorni si terra’ una nuova riunione tecnica.
CENTRELLA, COSI’ IL DECRETO E’ TOTALMENTE INIQUO

Un decreto sugli esodati come quello illustrato oggi dal ministro Fornero “e’ di una iniquita’ totale”, ha detto Giovanni Centrella, leader dell’Ugl, al termine dell’incontro con la titolare del welfare. Centrella, che ha incontrato brevemente i lavoratori ‘esodati’ che stazionano da ore sotto il ministero, ha aggiunto che il provvedimento deve essere modificato: “Si deve continuare a discutere per tutti i lavoratori non solo per i 65mila” individuati dal ministro.

UIL RESTANO APERTI MOLTI PROBLEMI

“Restano aperti molto problemi, non c’e’ certezza che tutte le persone interessate siano tutelate”: cosi’ Domenica Proietti, segretario confederale della Uil. “Abbiamo chiesto l’impegno a cercare risorse che possano coprire anche il biennio successivo 2014-2015”, ha aggiunto Proietti. agi



   

 

 

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