I “volontari” Monti e Napolitano si danno alle barzellette

ROMA 14 Aprile – Mario Monti (12.000 euro mensili come premier e 25.000 come senatore a vita, solo per citare 2 entrate) si definisce  “volontario per messa in sicurezza del Paese”.

Davanti ad una platea di volontari della Protezione civile, il premier Mario Monti si è calato nella parte e nel suo discorso ha attribuito a sé il ruolo di volontario sceso in campo per fronteggiare l’emergenza dei conti pubblici.

“Anche io sono un volontario, per la messa in sicurezza del Paese”, ha detto Monti intervenendo agli Stati generali del volontariato della Protezione civile, in corso a Roma.

Questo richiamo è stato prontamente colto anche dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che intervenendo davanti al medesimo pubblico subito dopo Monti ha detto: “Se Monti è un volontario, io sono un richiamato della riserva”.

Monti ha anche ricordato il suo primo incontro con i volontari quando il 4 novembre del 1966 si trovava militare alle Cascine a Firenze, in occasione dell’alluvione che colpì la città toscana. reuters



   

 

 

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