Rinchiusa e costretta a prostituirsi, rumena salva grazie a facebook

2 apr. – Venduta per 500 euro e costretta a prostituirsi, e’ riuscita salvarsi lanciando un messaggio via Facebook usando il cellulare di uno dei suoi aguzzini.

Lieto fine per una terribile storia che ha visto protagonista una ragazza rumena di 23 anni. La giovane e’ stata portata in Italia poche settimane fa da un uomo che le aveva promesso un lavoro e una vita nuova. Invece l’ha venduta per 500 euro a due cugini rumeni di 46 e 50 anni abitanti a Trescore Balneario, in provincia di Bergamo, che le hanno rubato i documenti e l’hanno rinchiusa nella loro casa, dove la costringevano a prostituirsi.

La ragazza era sorvegliata e non riusciva a chiedere aiuto o a scappare, ma ha avuto un’idea quando uno degli sfruttatori le ha dato un cellulare che serviva per essere contattata dai clienti. La giovane si e’ accorta che con il telefonino poteva navigare in Internet, cosi’ e’ riuscita a entrare in Facebook e ha lanciato un messaggio d’aiuto a piu’ nomi possibili, fornendo anche indicazioni per essere ritrovata.

Per sua fortuna tra coloro che hanno ricevuto la disperata richiesta d’aiuto c’e’ stato anche un agente di polizia di Enna, che ha contattato la questura di Bergamo. I poliziotti bergamaschi sono cosi’ riusciti a risalire alla casa di Trescore, liberando la ragazza e arrestando i suoi aguzzini per sfruttamento della prostituzione e riduzione in schiavitu’. agi



   

 

 

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