Imola: presentato “Terzo Patto Territoriale per la qualità dello sviluppo, la crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva del Circondario imolese”

IMOLA 29 Mar – 23 progetti, suddivisi in 9 ambiti di intervento, sono la colonna portante del “Terzo Patto Territoriale per la qualità dello sviluppo, la crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva del Circondario imolese” presentato oggi con un duplice appuntamento: in mattinata alla stampa locale e nel pomeriggio con una pubblica iniziativa, alla presenza tra gli altri, di Giancarlo Muzzarelli, Assessore regionale alle Attività Produttive.

Il documento individua nuove azioni strategiche per il sostegno del lavoro e dell’impresa, tra cui la stabilizzazione dei lavoratori precari, nuovi avviamenti al lavoro stabile con contratti d’apprendistato, la lotta all’evasione fiscale e al lavoro irregolare tramite le gestioni associate dei servizi comunali e la sinergia di tutti gli attori coinvolti, il sostegno all’imprenditoria giovanile e innovativa, il sostegno all’internazionalizzazione delle imprese, lo smobilizzo dei crediti vantati dalle imprese verso la PA e il rilancio dell’Accordo anticrisi 2009-2012 con nuove azioni mirate e condivise di sostegno al credito per imprese e lavoratori.

“Si tratta di uno strumento – ha detto Daniele Manca, Presidente del
Nuovo Circondario Imolese
– con il quale intendiamo aggredire la crisi
economica, divenuta oramai strutturale. I dati per il 2012 non ci fanno certo sperare nella ripresa, così come nel 2013 non intravediamo ancora una via di uscita. Siamo un territorio abituato a lavorare assieme e sono soddisfatto che tutti i soggetti firmatari abbiano condiviso un percorso, nel quale le istituzioni pubbliche hanno un ruolo di regia (in particolare per il rapporto con il credito e per il reperimento di fondi regionali e comunitari) e dove lavoro, impresa, welfare e sviluppo economico possano camminare parallelamente.
Il documento – prosegue Manca – contiene scelte innovative, in particolare nel campo dell’innovazione della Pubblica Amministrazione
, che pongono il nostro territorio all’avanguardia per quanto riguarda le scelte compiute sul tema della gestione associata di funzioni comunali tramite il Circondario, che abbiamo voluto trasformare da ente di sola programmazione ad ente che si occupi anche di gestione. Ma non solo: vogliamo promuovere lavoro e nuova occupazione stabilizzando il contrasto alla precarietà per dare un futuro in particolare ai giovani. Siamo certi che i nostri progetti saranno valutati attentamente dalla Regione, che potrà condividerli e finanziarli tramite appositi bandi”.

Il Patto diviene quindi la spina dorsale su cui si baseranno le azioni dei comuni del Circondario imolese e quelle delle associazioni di impresa volte alla crescita economica e sociale del territorio, è fortemente integrato con l’omologo patto regionale 30.11.2011 e si pone in continuità con
i Patt
i precedenti, (il primo dei quali risale al 2004) ed in particolare con quello del 2009, nato per far fronte all’emergenza dettata dalla crisi economica. Questa nuova edizione rilancia idee e progetti del precedente accordo, individuando 2 ulteriori ambiti di intervento (misure per il lavoro e contrasto all’evasione fiscale) e 5 nuovi progetti (sostegno all’occupazione stabile e al lavoro giovanile, sostegno alle reti di imprese, smobilizzo crediti delle imprese, gestioni associate dei servizi comunali e lotta all’evasione fiscale).

Le azioni previste saranno monitorate mensilmente dalla Consulta Economica del Circondario imolese, tavolo permanente nel quale sono rappresentati tutti i 29 soggetti firmatari dell’accordo: istituzioni, associazioni di categoria, forze economiche, sociali e sindacali.

Tra i progetti, grande attenzione viene data al capitolo Istruzione,
Orientamento e Alternanza scuola-lavoro
, per aumentare il livello
di integrazione fra gli Istituti scolastici superiori, il CISS/T (Centro
Servizi Scuola / Territorio), il Tavolo unico delle imprese e le Organizzazioni sindacali e promuovere percorsi di transizione scuola-lavoro sempre più efficaci. Individuati anche interventi per individuare i profili professionali più richiesti dal sistema produttivo locale per ricalibrare i programmi di studio curriculari, i percorsi di
alternanza scuola-lavoro, le borse-lavoro estive, il rapporto con ITS (Istituti Tecnici Statali) e Università. In questo ambito vengono riconfermati quattro progetti:

–         Formazione superiore nel Circondario imolese (Progetto n. 3)-         Formazione continua (Progetto n. 1 bis)

–         Scuola e azienda per un’educazione allo sviluppo sostenibile (Progetto n. 4 bis)

–         Orgoglio metalmeccanico nel Circondario imolese (Progetto n. 16 bis)

In tema di Innovazione nella Pubblica Amministrazione il Terzo Patto prevede la continuità con tre progetti già previsti dal precedente accordo, finalizzati a dare continuità al processo di riforma
della Pubblica Amministrazione locale e un’efficace complessivo supporto all’attuazione del Patto medesimo.
Questi i progetti:

–         Riordino istituzionale (Progetto n. 16)

–         Osservatorio Economico-statistico (Progetto n. 17)

–         Monitoraggio attuazione Nuovo Patto (Progetto n.18)

Inoltre è prevista l’introduzione di una ulteriore misura, riguardante le
“Gestioni associate dei servizi comunali” (Progetto n. 16 bis)

Il Terzo Patto ha inoltre riconfermato i seguenti progetti:
–         Sostegno al credito (Progetto n. 4)

–         Osservatorio sicurezza del lavoro (Progetto n. 6)

–         La Conferenza socio-sanitaria per un nuovo Welfare locale (Progetto n. 7)

–         Rilancio di una nuova politica dell’abitare (Progetto n. 8)

–         Azioni e strumenti di marketing per la promozione del territorio (Progetto n. 9)

–         Potenzialità culturali del territorio imolese (Progetto n. 10)

–         Azioni per la difesa ambientale e del suolo del territorio imolese (Progetto n. 11)

–         Risorsa acqua (Progetto n. 12)

–         Valorizzazione delle produzioni, sviluppo e razionalizzazione delle strutture agro-industriali (Progetto n. 13)

–         Processi di formazione e innovazione in campo agricolo (Progetto n. 14)

–         Completamento della rete infrastrutturale materiale e immateriale del Circondario imolese (Progetto n. 15)

Il “Terzo Patto Territoriale per la qualità dello sviluppo, la crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva del Circondario imolese” è stato sottoscritto da 15 istituzioni pubbliche (Nuovo Circondario Imolese, i comuni di Borgo Tossignano, Casalfiumanese, Castel del Rio, Castel Guelfo, Castel San Pietro Terme, Dozza, Fontanelice, Imola, Medicina, Mordano, Hera, Con AMI, Provincia di Bologna, Camera di Commercio di Bologna), 11 Associazioni di Impresa (Unindustria, Ascom-Confcommercio, CIA, CNA, Coldiretti, Confartiagianato, Confagricoltura, Confcooperative, Confesercenti, Legacoop Imola, UGC) e 3 organizzazioni sindacali (CGIL, CISL e UIL).

I documenti sono disponibili all’indirizzo: www.nuovocircondarioimolese.it/it/1150-3-patto-per-lo-sviluppo-la-crescita-intelligente-sostenibile-e-inclusiva-2012-2014.htm.

Si consiglia la visione in particolare dell’Appendice al Patto che contiene la
descrizione articolata di tutti i progetti.

Ufficio Stampa, Giorgio Conti



   

 

 

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