Whitney Houston si è convertita all’islam

ROMA 10 Feb –  Un’altra star, stavolta una voce leggendaria del soul, si sarebbe convertita all’Islam. Whitney Houston, la cantante di colore che la rivista Rolling Stones ha consacrato nella lista delle 100 cantanti più grandi di tutti tempi, pare che abbia effettivamente abbracciato la fede musulmana.

A pubblicizzare questo privatissimo passaggio sono stati alcuni siti islamici americani che hanno informato i propri fedeli della new entry. Dopo i successi planetari seguiti da pesanti vicende personali, la star americana in questo modo pare abbia trovato finalmente una dimensione di serenità. La vicenda ricorda molto quella di un altro cantante, Cat Stevens, anch’egli divenuto musulmano osservante, col nome di Yousef Islam. Le conversioni eccellenti all’Islam, avvenute in questi ultimi anni, sia negli Stati Uniti ma anche in Europa, sono consistenti e mostrano la capacità di penetrazione dell’Islam e il suo indubbio potere di attrazione.

Dalla prima convertita della storia a Michael Jackson. A cominciare dalla prima convertita della storia, una delle mogli del Profeta Maometto, Khadija, nella Umma – l’insieme dei credenti – spiccano nomi illustri come John Coltrane, Mike Tyson, Muhamad Alì, Malcom X, Michael Jackson, il poeta Daniel Moore ma anche la regina giordana Noor, convertitasi per legge sposando il defunto re Hussein I. E poi ancora la scrittrice Pamela Taylor, la miliardaria inglese Jamima Goldsmith. Recentemente in Gran Bretagna ha fatto parecchio discutere la conversione della cognata di Tony Blair (anch’egli un convertito ma stavolta dall’anglicanesimo al cattolicesimo). Secondo quanto ha riportato l’anno sorso il domenicale britannico Mail on Sunday, Lauren Booth dopo un’esperienza religiosa in Iran ha intrapreso un cammino di riflessione personale fino ad abbracciare la fede islamica. “Adesso non mangio carne di maiale e leggo il Corano tutti i giorni. Sono a pagina 60. E inoltre non bevo un drink da 45 giorni, il periodo più lungo in 25 anni”. Lauren spera che il suo gesto possa indurre lo stesso Blair a cambiare il suo atteggiamento verso l’Islam.

Anche in Italia c’è chi abbandona il cattolicesimo. La stragrande maggioranza delle conversioni avvengono nel silenzio delle moschee e sono gesti conseguenti alla celebrazione di matrimoni misti. Molti cittadini italiani si convertono per consentire ai figli che verranno di essere cresciuti nella fede del futuro consorte, spesso con conseguenze problematiche nel caso di separazioni e rotture di matrimoni. Tra le conversioni eccellenti spiccano quelle degli ex ambasciatori italiani in Arabia Saudita Mario Scialoja (oggi tra i dirigenti della Lega Musulmana Mondiale ) e Torquato Cardilli ma si parlò anche di un avvicinamento alla religione islamica di Edoardo Agnelli, storia circolata in Iran qualche anno dopo la sua morte ma mai confermata. Se per un cristiano la conversione all’Islam non ha conseguenze di sorta, chi è musulmano e decide di battezzarsi finisce inesorabilmente nel mirino dei fondamentalisti. Coloro che si convertono hanno vita dura, anche in Occidente. L’apostasia per l’Islam è punita. Anche con la morte.

di Franca Giansoldati



   

 

 

1 Commento per “Whitney Houston si è convertita all’islam”

  1. apostasia per apostasia … noi non lapidiamo nessuno … ma potremmo fare degli “scambi di prigionieri” come ai tempi della cortina di ferro ,no?

Commenti chiusi

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