Infiltrazioni mafia Comune Salemi, Sgarbi si dimette: non c’è speranza per la Sicilia

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6 feb. – Vittorio Sgarbi lascia la poltrona di sindaco di Salemi, in provincia di Trapani. Ad annunciarlo è stato lo stesso critico d’arte, a seguito della proposta del ministero dell’Interno di sciogliere l’amministrazione comunale per infiltrazioni mafiose.

Proprio stamani Sgarbi aveva nominato come suo vice l’ex parlamentare Pino Giammarinaro, coinvolto in passato in inchieste di mafia e sospettato d’aver avuto influenze sull’operato degli amministratori comunali.

”Mi sono dimesso da sindaco di Salemi. Grazie agli ispettori del ministero che hanno mostrato cose di cui non mi ero accorto. ‘Mi sentivo – ha aggiunto – in pericolo e me ne torno al Nord. Incontrero’ il ministro Cancellieri mercoledi’ prossimo per riferire il mio compiacimento per questa scelta”.

Già nei mesi scorsi Sgarbi, che è stato eletto primo cittadino del Comune di Salemi il 30 giugno del 2008, aveva manifestato la sua convinzione che per la Sicilia non ci fosse “alcuna speranza”. “La lotta alla mafia – ha ribadito oggi il critico d’arte – è l’unico elemento su cui si muove la dialettica, per il resto è tutto inutile”. (TMNews)

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