Milano. FN, invoca roghi per racconto su coppia di pinguini omosessuali di Altan.

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MILANO 02 Feb  – Arrivera’ presto in Consiglio comunale ma la discussione sull’eventualita’ o meno di leggere negli asili di Milano il racconto ‘Piccolo uovo’ di Marco Tullio Altan e’ gia’ degenerata: con un tweet, la sezione milanese di Forza Nuova evoca ”roghi in piazza” per il libro che ha per protagonista un pinguino che trova la sua famiglia ideale in una coppia di suoi simili omosessuali.

”Il piccolo uovo di Altan, odiosa cultura omosessuale insegnata ai bambini, roghi in piazza” si legge sul profilo twitter di FN Milano.

Il racconto era stato presentato nel settembre scorso durante una festa del Pd e l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino, propose di adottarlo negli asili e nelle scuole, proposta che venne poi messa in calendario dalla Giunta milanese.

Numerose sono state le mozioni di censura presentate da parte del centro destra e il prossimo 9 febbraio e’ in calendario in consiglio comunale la discussione sul libro che il padre della Pimpa ha scritto per spiegare ai bimbi le diverse tipologie di famiglie, comprese quelle omosessuali.

”Il nervosismo delle destre milanesi sull’argomento si percepisce chiaramente ed ha portato all’assurdo tentativo di censurare un libretto che spiega ai bimbi che due pinguini maschi possono accudire un pulcino con cure amorevoli”, ha spiegato Marco Volante neoletto presidente dell’associazione Linfa (Lega Italiana Nuove Famiglie).

”Auspichiamo che il libretto venga acquisito come testo di educazione civica nelle scuole comunali”, ha aggiunto Volante, mentre Marco Mori, presidente di Arcigay Milano ha ricordato che ”i roghi e le censure appartengono al passato piu’ triste e buoi di questo paese e dovrebbero rimanere nell’angolo della vergogna, come chi li invoca”

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1 Commento per “Milano. FN, invoca roghi per racconto su coppia di pinguini omosessuali di Altan.”

  1. i roghi sono sempre esecrabili , però tra i roghi e l’insegnare ai bambini che avere due genitori dello stesso sesso è lo stesso … ce ne passa! Poi cosa gli insegneremo . che la donna non è indispensabile? .. Che tanto è un essere inferiore e serve solo per farli i piccoli , ma poi non conta più , anzi meglio segregarla perchè è un essere impuro o addirittura un “emissario” del diavolo?
    Tra la retorica omosessuale e la discriminazione catto-islamica della donna la distanza non mi sembra tanta!

Commenti chiusi

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