Giustizia: presidente Corte Appello Bologna, aumentano fallimenti e cause lavoro

8 gen. – A fronte di una generale diminuzione dei nuovi procedimenti, nella giustizia civile si riscontrano al contrario degli aumenti significativi di nuovi processi segno probabilmente della crisi economica in corso. Dalla relazione del presidente della Corte d’Appello di Bologna, Giuliano Lucentini, letta questa mattina in occasione dell’apertura dell’Anno giudiziario, emerge che sono in aumento le controversie di lavoro, aumentate del 28,9%, e quelle previdenziali cresciute del 4,7%. Inoltre le istanze di fallimento sono aumentate del 10,33% e ne sono state presentate nell’anno di riferimento 2.798, a tali istanze hanno fatto seguito 969 dichiarazioni di fallimento per una percentuale pari al +13,3%.

Per i procedimenti di diritto industriale, con specifico riferimento alla materia dei marchi e brevetti c’e’ stato un aumento dei procedimenti del 12,9%. Rispetto a questi dati sono in controtendenza quelli relativi a divorzi e separazioni che hanno fatto segnare una riduzione del 6,14% per le separazioni passate da 7.162 a 6.722 e una riduzione del 3,08% per i divorzi passati da 4.665 a 4.521. “In materia di famiglia le cause di separazione e divorzio decise con sentenza sono rispettivamente durate in media 249 e 277 giorni mentre i procedimenti di modifica delle condizioni di separazione e divorzio sono rispettivamente durati mediamente 153 e 141 giorni, tale essendo anche la durata media degli altri procedimenti camerali”. (Adnkronos)



   

 

 

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