Libia, Medici senza Frontiere denuncia: detenuti torturati in carceri illegali

Imprecisato il numero di detenuti: l’ambasciatore libico Abdurrahman Mohamed Shalgham ha affermato che nella sola Tripoli ci sono 8.000 persone in carcere. Tra loro anche civili, donne e bambini.

Medici senza Frontiere annuncia lo stop delle proprie attivita’ a Misurata, in Libia, ”perche’ ai detenuti vengono inflitte torture e negato l’accesso a cure mediche di urgenza”. Ieri l’Alto Commissario Onu per i diritti umani ha denunciato che migliaia di prigionieri sono detenuti in carceri illegali nel Paese. I medici dell’organizzazione, recita un comunicato, ‘‘da agosto 2011 si sono confrontati con un numero crescente di pazienti con ferite causate da torture subite durante gli interrogatori, svolti al di fuori dei centri di detenzione”. In totale, MSF ha curato ”115 persone con ferite da tortura e ha riferito tutti i casi alle autorita’ rilevanti di Misurata”. Da gennaio, ”molti dei pazienti riportati nei centri per gli interrogatori sono stati nuovamente torturati”.

Alcuni funzionari hanno tentato di strumentalizzare e ostacolare le attivita’ mediche di MSF”, denuncia il direttore generale Christopher Stokes. ”Ci hanno consegnato pazienti provenienti da interrogatori affinche’ li stabilizzassimo per poterli nuovamente interrogare – ha aggiunto -. Cio’ e’ inaccettabile. Il nostro compito e’ quello di fornire cure mediche per feriti in guerra e detenuti malati, non di curare ripetutamente gli stessi pazienti per poter essere nuovamente torturati”. Ieri, l’Alto commissario Onu per i diritti umani, Navi Pillay, ha denunciato davanti al Consiglio di sicurezza ”la mancanza di controlli da parte delle autorita’ centrali che creano un clima favorevole alle torture e ai maltrattamenti, e sottolineato l’urgenza di porre i centri di detenzione, la gran parte illegali, sotto il controllo del governo del Cnt.

Imprecisato il numero di detenuti: l’ambasciatore libico Abdurrahman Mohamed Shalgham ha affermato che nella sola Tripoli ci sono 8.000 persone in carcere. Tra loro anche civili, donne e bambini. (ANSAmed).



   

 

 

1 Commento per “Libia, Medici senza Frontiere denuncia: detenuti torturati in carceri illegali”

  1. come mai non sento latrati di condanna? Solo perchè Gheddafi è morto e Berlusconi non c’entra più? Vergogna!

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