Granarolo dell’Emilia: Rom rubano corrente elettrica da cabina enel

BOLOGNA – Nella giornata del 17 gennaio 2012, i militari della Stazione Carabinieri di Granarolo dell’Emilia (BO) hanno denunciato 19 persone per furto aggravato.

I Carabinieri, durante una serie di servizi finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio, presso il campo nomadi di proprietà di quel Comune, notavano qualcosa di anomalo all’altezza della cabina dell’Enel. Il personale dell’Ente Nazionale per l’Energia Elettrica, subito contattato, ha preso atto che erastato effettuato, mediante l’utilizzo di cavi e componenti elettrici, un allaccio abusivo alla cabina elettrica. Il raccordo abusivo consentiva di portare l’energia elettrica, pari a 60 Ampere, presso il campo nomadi di via Tartarini, dove alimentava 14 caravan e 1 prefabbricato, tutti adibiti a una «civile e confortevole» abitazione.

Il personale infatti, quando è entrato dentro le roulotte, si è trovato di fronte ad un clima «tropicale» in quanto, la temperatura all’interno dei mezzi era altissima. Nessuno dei denunciati aveva timore di spendere troppo dato che la bolletta dell’Enel non sarebbe mai arrivata. Il materiale rinvenuto veniva sequestrato, mentre la corrente elettrica veniva staccata.

Successivamente, presso gli uffici della locale Stazione Carabinieri, un responsabile dell’Enel di Bologna sporgeva querela contro le 19 persone. Nel pomeriggio, su richiesta dei denunciati, dimoranti nel suddetto campo nomadi, il personale dell’Enel tornava sul posto per installare un nuovo contatore provvisorio per la fornitura di energia elettrica. Una delle 19 persone identificate e denunciate per furto aggravato, di cui la maggior parte sono gravate da precedenti di polizia, è stata anche denunciata per soggiorno clandestino in Italia e accompagnato presso la Questura di Bologna per gli adempimenti di competenza.

diariodelweb



   

 

 

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