Appello per rappresentazione blasfema: “Sul concetto di volto nel figlio di Dio” del regista Castellucci

L’immondizia che il “regista” Castellucci ha già messo in scena in Francia approderà tra poco anche in Italia. Dal 24 al 28 gennaio presso il Teatro Franco Parenti sarà infatti messo in scena lo spettacolo teatrale “Sul concetto di volto nel figlio di Dio”.

La coprofilia non è un fenomeno nuovo nel sottobosco dei cosiddetti “artisti”, che trovano il modo di contrabbandare le loro penose patologie per “espressioni d’arte”. Del resto, ognuno esprime ciò che ha in sé stesso, né quindi ci turba il fatto che il sig. Romeo Castellucci abbia, evidentemente, in sé stesso problematiche legate più alla peristalsi che ai sentimenti e all’uso dell’intelletto.

Ciò che ci turba e che non possiamo in alcun modo accettare è il fatto che questo signore malato metta in scena una delle più vergognose offese al cristianesimo, ai sentimenti più puri del popolo italiano, alla fede di milioni di italiani e di centinaia di milioni di altri uomini e donne nel mondo.

Nel citato immondezzaio viene infatti gravemente oltraggiato il Sacro Volto di Cristo, imbrattato con escrementi o con coloranti di adatta e inequivocabile tinta.

Leggiamo che nelle rappresentazioni già tenute in Francia, allo spettacolo disgustoso e blasfemo si aggiungeva, evidentemente per togliere qualsiasi dubbio, anche la diffusione di un fetore inconfondibile.

Davvero si è superato ormai ogni limite. Può anche darsi che il Castellucci, servile e prono alle più schifose mode dominanti, abbia messo in scena quanto abbiamo sopra descritto per mostrare bene e senza possibilità di errore la sua totale omologazione alla dilagante cristianofobia. Questo vuol dire anche garantirsi un più facile accesso alle fonti di finanziamento e mettersi al sicuro con le minoranze violente e prevaricatrici.

In ogni caso se lasciamo che questo indegno episodio passi sotto silenzio, ci rendiamo complici e colpevoli al pari del coprofilo guitto.

INVITIAMO PERCIO’ I NOSTRI LETTORI A SOTTOSCRIVERE LA PETIZIONE A S.EM. REV.MA, IL CARDINALE ANGELO SCOLA, ARCIVESCOVO DI MILANO, AFFINCHE’ MOBILITI FEDELI E ASSOCIAZIONI E INTERVENGA PRESSO LE AUTORITA’ CIVILI PER EVITARE CHE ANCHE MILANO SIA CONTAMINATA DA QUESTA VERGOGNA . QUESTO APPELLO SI TROVA NEL SITO http://bastacristianofobia.blogspot.com/ . SULLO STESSO SITO, all’urlhttp://bastacristianofobia.blogspot.com/p/la-battaglia.html TROVATE ANCHE GLI INDIRIZZI DI POSTA ELETTRONICA PER INVIARE PROTESTE ALLA DIREZIONE DEL  TEATRO PARENTI E AL SINDACO DI MILANO.

SE, COME TEMIAMO, IL VERGOGNOSO SPETTACOLO VERRA’ COMUNQUE MESSO IN SCENA, INVITIAMO TUTTI I CATTOLICI CHE NON ABBIANO ANCORA OPTATO PER IL SUICIDIO A ESSERE PRESENTI NELLE SERE DAL 24 AL 28 GENNAIO (in particolare nella sera del 24, giorno della “prima”), ALL’INGRESSO DEL TEATRO FRANCO PARENTI, PER MANIFESTARE PUBBLICAMENTE IL LORO SDEGNO E LA LORO SACROSANTA PROTESTA. VOGLIAMO ANCHE SPERARE CHE IL CLERO DELLA DIOCESI, DI FRONTE ALLA GRAVISSIMA BESTEMMIA, DIA ADEGUATE INDICAZIONI PER LE PREGHIERE DI RIPARAZIONE.

Riscossa Cristiana è a disposizione, all’indirizzo info@riscossacristiana.it , per dare diffusione a ogni iniziativa di chiara e ferma protesta. Allo stesso indirizzo potrete inviarci le vostre proposte e pareri. A presto, per ulteriori comunicazioni.

NON E’ LECITO TACERE!

Paolo Deotto

 

direttore di Riscossa
Cristiana



   

 

 

1 Commento per “Appello per rappresentazione blasfema: “Sul concetto di volto nel figlio di Dio” del regista Castellucci”

  1. No! Tacere su questo vuol dire essere complici! Lui potrà anche essere malato , ma che dire degli altri? Del responsabile del teatro , del sindaco stesso e degli eventuali spettatori?
    Qui si tratta di una associazione a delinquere di stampo cristianofobico … se non sbaglio in Italia la bestemmia è ancora un reato e quindi se l’opera in questione è equiparata ad una bestemmia tutti questi signori sono colpevoli di un reato e devono essere perseguiti a norma di legge.

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