In seguito a una crisi cardiaca è morto don Verzé

Milano, 31 dic. – E’ morto don Luigi Verzé, fondatore dell’Istituto scientifico Universitario San Raffaele di Milano. Aveva 91 anni. Si è spento questa mattina alle 7.30 circa presso l’unità coronarica del San Raffaele. Don Luigi, si legge in una nota dell’Irccs di via Olgettina, era stato ricoverato durante la notte, intorno alle 2.30 per “l’aggravarsi della sua situazione cardiaca”.

“Don Verzé è morto per un infarto cardiaco -spiega ai giornalisti l’ufficio stampa dell’Irccs di via Olgettica, Paolo Klun – era da un anno che la sua situazione cardiaca era compromessa. Tanto che era già stato ricoverato anche l’anno scorso di questi tempi, nell’unità coronarica dove oggi è morto”.

Ieri aveva accusato dei dolori alla schiena, continua Klun. “Poi intorno all’1 del mattino si è sentito male” e alle 2.30 è stato portato dalla cascina dove lui vive con i Sigilli (i suoi fedelissimi) al vicino ospedale San Raffaele, “dove intorno alle 7.30 è morto”.

L’ultimo viaggio di Don Verzé sarà verso il suo paese natale: Illati, in provincia di Verona. Lì si celebreranno lunedì 2 gennaio i funerali del sacerdorte-manager e sempre nel cimitero di Illati sarà sepolto.

Nell’esprimere il proprio cordoglio, il ministro della Salute Renato Balduzzi ricorda il grande contributo di Don Verzé ”allo stimolo della ricerca biomedica e la capacità di scegliere e valorizzare le eccellenze professionali. Sui profili etici e personali, e sulle vicende al vaglio dei magistrati – ha aggiunto il ministro – non ritengo mio compito, soprattutto oggi, entrare”.

Don Luigi Maria Verzé, nato il 14 marzo 1920 a Illasi, in provincia di Verona, è stato presidente della Fondazione San Raffaele del Monte Tabor e presidente e rettore dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Nel 1947 si è laureato in Lettere classiche e Filosofia con padre Gemelli all’Università Cattolica di Milano e nel 1948 è stato ordinato sacerdote. Successivamente è diventato segretario del santo don Giovanni Calabria. Nel 1958 don Verzé ha fondato l’Associazione Monte Tabor e nella seconda metà degli anni Sessanta sono iniziati i lavori di costruzione dell’ospedale a Segrate, alle porte di Milano.

Il 30 aprile 1970 è nata la Fondazione Centro San Raffaele del Monte Tabor, a cui viene conferito il San Raffaele in costruzione. Il 31 ottobre 1971 viene accolto il primo malato, mentre nel 1972 il San Raffaele viene riconosciuto Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico e dal 1982 è diventato polo universitario della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Statale di Milano. Negli anni Ottanta, a fianco dell’ospedale, che oggi ha una capienza di circa 1.300 posti letto e una struttura di 11 dipartimenti e 45 specialità cliniche, don Verzé si è dedicato alla realizzazione e all’ampliamento di strutture specializzate, come il Dimer, Dipartimento per la Medicina Riabilitativa, il Dicor, Dipartimento per le Malattie Cardiovascolari, il Centro San Luigi Gonzaga per l’assistenza ai malati di Aids, il Dipartimento di Neuroscienze presso il San Raffaele Turro. Nel 1992 è nato il Dibit1, il Dipartimento di Biotecnologie e Centro di Ricerca scientifica.

Nel 1996 don Verzé ha fondato l’Università Vita-Salute San Raffaele, di cui è stato rettore, con le tre facoltà di Medicina e Chirurgia, Psicologia e Filosofia e dal 2010 la Laurea internazionale in Medicina e Chirurgia. Nel 2003 ha costituito il Movimento Medicina-Sacerdozio e nel 2010 è stato inaugurato il Dibit2 che ospita aule universitarie e nuovi laboratori per la genomica e proteomica. Nel corso del 2011 sono emersi i problemi finanziari del San Raffaele, dovuti all’elevato indebitamento del gruppo. Lo scorso 19 dicembre don Verzé si è autosospeso dalla carica di presidente del consiglio di amministrazione della Fondazione Centro San Raffaele del Monte Tabor.

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