Tutti vogliono Seif Al-Islam alla Corte penale Internazionale

Condividi

 

La Libia ha l’obbligo di consegnare Seif al-Islam alla Corte Penale Internazionale.

Lo ha dichiarato all’Afp Fadi El-Abdallah, un portavoce della CPI, non escludendo pero’ la possibilita’ di un processo in Libia. ”Il mandato d’arresto e’ stato emesso dalla CPI.

Le autorita’ libiche hanno l’obbligo di collaborare con la Corte. Se le autorita’ della Libia credono che un processo a livello nazionale sia la soluzione migliore, possono chiedere che il caso non venga sottoposto all’Aja, secondo il principio di complementarieta”’.
Anche l’Unione europea ha esortato la Libia a collaborare con la CPI per assicurare al figlio di Muammar Gheddafi un giusto processo. ”Le autorita’ libiche dovrebbero ora garantire che Seif al-Islam venga processato secondo i principi del giusto processo e in piena collaborazione con la CPI” ha dichiarato in un comunicato il capo della diplomazia europea Catherine Ashton.

Condividi l'articolo

 



   

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
non riceve finanziamenti e non ha padroni.
Grazie al tuo contributo, ci aiuterai
a mantenere
la nostra indipendenza.

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

Donazione tramite banca
IBAN: IT78H0760105138288212688215

oppure fai una donazione con PayPal



Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2019 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -