Moschea, Lega:”sentenza CdS riguarda la sospensiva e non l’oggetto del contendere”

La sentenza del Consiglio di Stato che si e’ espresso sulla sospensiva del Tar di Trento, cassandola, in relazione alla realizzazione di una Moschea a Gardolo, a nord di Trento, e’ al centro di una nota della Lega Nord.

“La comunità islamica ha vinto un primo tempo molto parziale, visto che il Consiglio di Stato si è espresso a loro favore solo riguardo alla sospensiva e non al merito del giudizio che avverrà il 14 febbraio prossimo – viene detto -. L’aver accolto la domanda di sospensiva da parte della comunità islamica non inficia in alcun modo la sostanza del contendere, ovvero se l’apertura di una moschea destinata ad avere un’altissima frequentazione (per la festività islamica della macellazione islamica in zona erano presenti oltre 2.000 persone) possa avere ripercussioni negative sulla vivibilità e sicurezza della zona e dei suoi residenti. Da oggi al 14 febbraio 2012 – conclude al lega Nord -, la comunità islamica potrà utilizzare i locali per le sue attività, ma spetterà al Consiglio di Stato emettere la decisione finale su una vicenda urbanistica gestita in modo assai raffazzonato dal comune di Trento, probabilmente confermando la sentenza di primo grado emessa dal Tar di Trento”. (ANSA).



   

 

 

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