Marocchino in auto con 400 kg di droga. Arrestato

Una pattuglia della Polizia Stradale di Modena Nord, in servizio sulla tratta autostradale dell’A1, verso le 23 di ieri ha fermato Said Labrini, marocchino di 40 anni, residente a Dolo in provincia di Venezia. E’ accusato di resistenza aggravata e lesioni personali a pubblico ufficiale, nonchè di concorso in detenzione al fine di spaccio di un ingente quantitativo di droga.

Alla guida della sua auto, nei pressi di Padova il marocchino non si era fermato all’alt intimato da personale della Guardia di Finanza di Venezia, provocando alcune lesioni ad uno dei militari. Nel tentativo di allontanarsi dal posto di blocco, ha investito volontariamente un militare, passandogli con la ruota sul piede destro, procurandogli lesioni giudicate guarigbili in 10 giorni .

Il suo complice, Belkassmi Mohammed (suo cognato) lo precedeva alla guida di un altro veicolo, sul quale era trasportato un ingente quantitativo di hascisc, circa 400 chili. Il Labrini invece, con la sua Fiat Stilo, effettuava una sorta di “staffetta” davanti all’Alfa Romeo 166, sulla quale veniva poi rinvenuto e sequestrato l’ingente quantitativo di stupefacente.

Belkassmi Mohammed è stato arrestato per la flagranza di reato dal personale della Guardia di Finanza, mentre Labrini Said è riuscito a riusciva a fuggire, dopo aver investito uno dei militari che stava procedendo al suo fermo.

La Polstrada di Modena nord ha poi intercettato quindi il marocchino nei pressi di san Marrtino in Rio. Alla guida del veicolo c’era la moglie B. N., nata in Marocco nel 1990 con al fianco il marito Said: inoltre sul veicolo avevano preso posto anche i due figli delal coppia , rispettivamente di 3 anni e di pochi mesi.

Labrini è stato arrestato e condotto in carcere: è pregiudicato per reati specifici legati alla droga.



   

 

 

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