LA VITA DI NELLO REGA E’ IN GRAVE PERICOLO!

“E’ strano, molto strano, il comportamento della Magistratura inquirente nei confronti di Nello Rega, un “modo” di condurre indagini che non ha precedenti, direi avulso dalla realtà.
Dopo 10 mesi, durante i quali gli è stata fornita una scorta, e dove non è stato degno neanche di essere interrogato, la settimana scorsa ha ricevuto un avviso di garanzia, …dove viene indagato per “simulazione di reato”.
La convocazione è per il 3 Novembre, ma, non si sa per cosa, dal momento che la Magistratura, lo ha già processato e condannato.
Infatti, da oggi è stato privato addirittura della scorta.
Temiamo per la sicurezza di Nello Rega. Questo comportamento della Magistratura, è un’altro motivo per cui occorre la RESPONSABILITA’ PENALE DEI GIUDICI.


   

 

 

2 Commenti per “LA VITA DI NELLO REGA E’ IN GRAVE PERICOLO!”

  1. e perchè si è avvalso della legittima facoltà di non rispondere ai giudici se voleva chiarire?

    • armando manocchia

      E’ inutile dire che conosco bene Nello Rega. insieme abbiamo fatto presentazioni del suo libro in mezza Italia. Insieme abbiamo creato il Movimento “A Viso scoperto” che vuole sensibilizzare le donne islamiche a stracciare quella gabbia di stoffa che riduce a delle nullità. Insieme abbiamo creato “Alleanza per la Libertà” un Movimento politico, culturrale di opinione che vuole riunire tutte quelle persone, gruppi, associazioni, organizzazioni che difendono la propria cultura, la propria civiltà e identità. Nello Rega, come si evince fa molte cose, e queste cose a una larga parte di uan certa Magistratura o di un certo Giudiciume come lo chiamo io, non piace. non piace neanche a una certa parte politica, quella buonista, relativista e nichilista. Nello Rega non è schierato politicamente e tantomeno partiticamente. In questa nostra società, da pù fastidio uno così che uno schierato dalla parte avversa o nemica. Vengo alla sua domanda: Nello si è avvalso della legittima facoltà, non di non rispondere, ma di dire, raccontare, testimoniare come e cose, che gli avrebbero dovuto chiedere da subito o durante le indagini (ammesso che siano state fatte) e che invece in 10 mesi questi cialtroni non hanno fatto. Non sapendo dove sbattere le corna, la via più semplice è stata quella che hanno scelto e cioe: indagare la vittima. Pippo, sono loro che devono eventualmente contestare a Nello, attraverso riscontri oggettivi dei fatti attiscrittigli delle accuse. Detto tra noi, han pestato una merda e la puzza se porteranno dietro per sempre. Nello è una brava persona, un ottimo giornalista e un amico generoso di tutti.

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