Imola – Gli imolesi pagano ed Hera fa utili record!

Hera: meglio quando non c’era?
Gli imolesi pagano ed Hera fa utili record!

“Anche nel primo semestre di quest’anno Hera porta a casa utili record”.
E’ chiaro che Hera aumenta vertiginosamente i guadagni con i soldi sborsati dalle famiglie imolesi schiacciati da tariffe sempre più care (…colpa del Governo?).
Ed è anche chiaro che non serve un matematico per capire l’anomala equazione dove: “più Hera guadagna e più i cittadini pagano”.

Un matematico non serve neanche per capire che a riempire le casse della Multiutility, che agisce in regime di monopolio nel settore energetico, sono le famiglie imolesi, “energicamente” spremute come limoni da tariffe sempre più care, anche in tempi sacrificali. E’ chiaro quindi, che gli utili di Hera sono direttamente proporzionali al sacrificio chiesto in questi anni alle famiglie imolesi ed emiliano-romagnole.

Quindi, gli imolesi piangono ed Hera fa festa? No, non è proprio così!
Perché alla luce dei dati del primo semestre di quest’anno che ha visto Hera realizzare 71 milioni di Euro di utili, e il primo cittadino di Imola, nonché Presidente dell’Anci regionale Daniele Manca, dopo l’incessante piagnisteo dei “compagni”,  sulla manovra del Governo, si è sentito chiamato in causa per  tutelare prima di tutto gli interessi dei suoi concittadini e poi, farsi carico anche degli altri in generale.

Ma il Sindaco Daniele Manca, nel momento del richiamo alla responsabilità e al confronto, pare ascoltare l’appello del Presidente della Repubblica Napolitano e non sceglie di usare la piazza e lo scontro in chiave antigovernativa e distruttiva, ovvero tutto quello che oggi fa male al Paese. Ma, come chiunque abbia a cuore gli interessi del Paese, accetta la necessità di una manovra che sicuramente uscirà con notevoli modifiche e proposte da parte di tutti nel corso del dibattito parlamentare e, siccome non si è distinto solo quando c’era da portare a casa qualche consigliere di amministrazione, e siccome è sempre pronto a stracciarsi le vesti per aiutare gli imolesi, Manca, smette di piangere, ed ammaina la bandiera bianca e con serietà avanza proposte concrete.

Ha preso alla lettera uno dei tanti slogan di cui si nutre il Pd e rimboccatisi le maniche, ha convocato all’uopo, una Conferenza dei Sindaci e un C.d.a di Hera, dove,  non ha mancato di far sentire pesantemente la sua voce ed ha chiesto a tutto il il Consiglio, di trovare ”la quadra” su 5 pilastri che lui ritiene fondamentali al fine di contribuire ad aiutare le famiglie e le imprese del territorio imolese.

Queste le proposte:

  1. blocco della tariffa dei rifiuti;
  2. blocco della tariffa del gas;
  3. blocco delle tariffe dell’energia elettrica;
  4. ridefinire i contratti del Comune con Hera S.P.A;
  5. visto il contesto, il nostro Sindaco, non si è lasciato sfuggire la ghiotta occasione di chiedere la riduzione degli stipendi dei manager Hera di almeno il 10%.

Come ben sappiamo, la multiutility de noiantri, con la complicità dei comuni rossi – soci peraltro della stessa azienda – (i conflitti d’interesse sono come le leggi, non valgono per tutti -, che dovrebbero pensare a tutelare i cittadini e non certo i lauti guadagni dell’azienda, di fatto, agisce in regime di monopolio.

Armando Manocchia
Consigliere al Nuovo Circondario Imolese



   

 

 

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